Speciale elezioni

Obbligo di PEC per i Professionisti, previsto anche nel “decreto semplificazioni” in fase di arrivo: bozza (al 7/7) dell’art. 37, comma 1, lettera E: “Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale (=pec) all’albo (…) è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio. L’omessa pubblicazione dell’elenco riservato (…), il rifiuto reiterato di comunicare alla Pubbliche Amministrazioni i dati previsti (…) ovvero la reiterata inadempienza dell’obbligo di comunicare (…) l’elenco dei domicili digitali ed il loro aggiornamento (…), costituiscono motivo di scioglimento e di commissariamento del Collegio o Ordine inadempiente (…).

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