GLI ORDINI DEL VENETO FIRMANO CON LA REGIONE IL PROTOCOLLO D’INTESA

Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Veneto hanno sottoscritto il protocollo con la Regione per l’istituzione del Tavolo permanente regionale sulle tematiche di maggiore rilevanza nel settore sanitario attinenti alla professione infermieristica, in attuazione di quanto sottoscritto in Conferenza Regioni dalla FNOPI il 20 dicembre 2018.

A sottoscrivere il documento con i presidenti degli Ordini provinciali, l’assessore regionale a Sanità, Servizi sociali e Programmazione sociosanitaria, Manuela Lanzarin.

Il  tema principale è lo sviluppo di nuovi modelli organizzativo-assistenziali e delle competenze avanzate e specialistiche, anche alla luce del nuovo CCNL del personale comparto Sanità e delle responsabilità definite dalla legge 24/2017.

Altre importanti argomenti di cui il Tavolo si occuperà riguarderanno gli standard del personale infermieristico, della definizione dei fabbisogni, di sviluppo professionale e di carriera, formazione e aggiornamento (anche manageriale), e l ‘avvio di percorsi per lo sviluppo del corpo docente universitario attinente ai settori scientifico-disciplinari dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.

Obbligo di PEC per i Professionisti, previsto anche nel “decreto semplificazioni” in fase di arrivo: bozza (al 7/7) dell’art. 37, comma 1, lettera E: “Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale (=pec) all’albo (…) è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio. L’omessa pubblicazione dell’elenco riservato (…), il rifiuto reiterato di comunicare alla Pubbliche Amministrazioni i dati previsti (…) ovvero la reiterata inadempienza dell’obbligo di comunicare (…) l’elenco dei domicili digitali ed il loro aggiornamento (…), costituiscono motivo di scioglimento e di commissariamento del Collegio o Ordine inadempiente (…).

l’Ordine  offre gratuitamente la casella elettronica di posta certificata ai suoi Iscritti.